HEMA free: facciamo chiarezza

“HEMA free” è una delle diciture più cercate da chi lavora con gel e semipermanente. Ma cosa significa davvero? L’HEMA è vietato? E un prodotto HEMA free è automaticamente sicuro per tutti? In questa guida facciamo chiarezza, senza allarmismi e senza false promesse.

In breve per chi usa Libra Nails Lab: nessuno dei nostri prodotti contiene HEMA o Di-HEMA (Di-HEMA Trimethylhexyl Dicarbamate). Attenzione a non confondere l’HEMA con l’Hydroxypropyl Methacrylate (HPMA): è un ingrediente diverso, anche se il nome è simile.

Cos’è l’HEMA

L’HEMA (2-idrossietil metacrilato) è un monomero acrilico usato da decenni in gel, semipermanenti e basi: aiuta l’adesione all’unghia e rende i prodotti fluidi e facili da stendere. Accanto all’HEMA si trova spesso il Di-HEMA Trimethylhexyl Dicarbamate, un altro metacrilato molto diffuso nei prodotti per unghie.

Perché se ne parla tanto: il rischio di sensibilizzazione

L’HEMA è uno degli acrilati più sensibilizzanti. Il rischio non viene dal prodotto già polimerizzato, ma dal prodotto non polimerizzato che entra in contatto con la pelle: cuticole, laterali, polpastrelli, ma anche le mani dell’operatrice mentre lavora.

La sensibilizzazione non è immediata: si sviluppa con esposizioni ripetute. Quando compare, i segnali tipici sono prurito intorno all’unghia, arrossamento, pelle secca e screpolata, piccole vescicole, a volte gonfiore dei polpastrelli. Un’allergia agli acrilati è permanente e può rendere difficile continuare ad usare questi prodotti, sia per le clienti sia per chi fa questo lavoro ogni giorno.

L’HEMA è vietato? No

A differenza del TPO, l’HEMA non è vietato. È però un ingrediente regolamentato: con il Regolamento (UE) 2020/1682 l’Unione europea ha stabilito che HEMA e Di-HEMA Trimethylhexyl Dicarbamate possono essere usati nei prodotti per unghie solo per uso professionale, con avvertenze obbligatorie in etichetta come “Solo per uso professionale” e “Può causare una reazione allergica”. Queste regole si applicano dal 2021.

In pratica: un gel con HEMA è legale, ma è pensato per mani esperte, che sanno applicarlo senza toccare la pelle e polimerizzarlo correttamente.

Cosa significa “HEMA free”

Un prodotto HEMA free è formulato senza HEMA; spesso, come nei prodotti Libra, anche senza Di-HEMA Trimethylhexyl Dicarbamate. Scegliere HEMA free significa ridurre l’esposizione a uno degli allergeni più comuni del settore: un vantaggio concreto, soprattutto per chi lavora tutti i giorni con questi prodotti o per clienti che hanno già avuto piccole reazioni.

HEMA free non vuol dire “non dà reazioni”

È importante essere onesti: HEMA free non significa anallergico. Gel e semipermanenti contengono comunque altri acrilati e metacrilati, e qualsiasi sostanza può sensibilizzare se usata male. Una persona già sensibilizzata agli acrilati può reagire anche a un prodotto senza HEMA.

Per questo la formula conta, ma conta altrettanto la tecnica. Un prodotto HEMA free applicato sulle cuticole o polimerizzato male può creare problemi; un prodotto applicato con cura e polimerizzato correttamente riduce di molto il rischio.

Come ridurre il rischio di allergie in salone

  • Non toccare mai la pelle con prodotto non polimerizzato: lascia un piccolo margine da cuticole e laterali e rimuovi subito eventuali sbavature prima della lampada.
  • Polimerizza sempre per il tempo indicato, con una lampada adatta ai prodotti che usi. Un gel non polimerizzato a sufficienza, rilascia monomeri liberi, cioè proprio ciò che sensibilizza. Per esempio, per Strong Base indichiamo 60 secondi in lampada LED, per i semipermanenti 60-90 secondi LED tra uno strato e l’altro in base a quanto è pigmentato il prodotto.
  • Stendi strati sottili: uno strato troppo spesso rischia di non polimerizzare fino in fondo.
  • Proteggi le tue mani: guanti in nitrile, niente contatto con pennelli e pad sporchi di prodotto, superfici di lavoro pulite.
  • Rimuovi lo strato di dispersione con un cleaner adatto e non lasciare residui sulla pelle della cliente.
  • Ascolta le clienti: se compaiono prurito o arrossamenti dopo un trattamento, sospendi e consiglia di rivolgersi ad un dermatologo.

Domande frequenti

L’HEMA è vietato nei prodotti per unghie?

No. L’HEMA è consentito, ma dal 2021 solo nei prodotti per uso professionale e con avvertenze obbligatorie in etichetta.

Un prodotto HEMA free può comunque dare allergia?

Sì. HEMA free riduce l’esposizione a uno degli allergeni più comuni, ma gel e semipermanenti contengono altri acrilati. La prevenzione passa sempre da tecnica corretta, polimerizzazione completa e niente contatto con la pelle.

Se una cliente è già allergica agli acrilati, posso usare un HEMA free?

Non è possibile garantirlo: chi è già sensibilizzato può reagire anche ad altri acrilati. In questi casi è meglio che la cliente si rivolga a un dermatologo prima di qualsiasi trattamento.

Come capisco se un prodotto contiene HEMA?

Controlla l’elenco ingredienti (INCI) in etichetta e cerca queste due voci:

  • HEMA: è il nome INCI ufficiale del 2-Hydroxyethyl Methacrylate (CAS 868-77-9); a volte in etichetta lo trovi scritto per esteso come “Hydroxyethyl Methacrylate”;
  • Di-HEMA Trimethylhexyl Dicarbamate: è già il nome INCI completo (CAS 72869-86-4), spesso abbreviato in “Di-HEMA”.

Non confonderlo con l’Hydroxypropyl Methacrylate (HPMA, CAS 27813-02-1): ha un nome simile ma è una sostanza diversa. Trovare “Hydroxypropyl Methacrylate” nell’INCI non significa che il prodotto contenga HEMA.