TPO, TPO-L e BAPO: le differenze e cosa è vietato dal 2025
Dal 1° settembre 2025 il TPO è vietato nei cosmetici europei, e da allora in etichetta e sui social si leggono sigle molto simili tra loro: TPO, TPO-L, BAPO. Il rischio di confondersi è alto, e la confusione può portare a buttare prodotti perfettamente in regola o, al contrario, a usarne di vietati. Facciamo chiarezza.
Cos’è un fotoiniziatore
Gel e semipermanenti induriscono sotto la lampada grazie ai fotoiniziatori: sostanze che, colpite dalla luce UV o LED, avviano la reazione di polimerizzazione. Senza fotoiniziatore il gel resterebbe liquido. TPO, TPO-L e BAPO sono tre fotoiniziatori diversi, con nomi simili ma stato normativo diverso.
TPO: vietato dal 1° settembre 2025
- Nome in etichetta (INCI): Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide
- CAS: 75980-60-8
Con il Regolamento (UE) 2025/877 il TPO è stato classificato come tossico per la riproduzione di categoria 1B (CMR 1B) e quindi vietato nei cosmetici. Dal 1° settembre 2025 i prodotti che lo contengono non possono più essere venduti né usati in salone, anche se acquistati prima o ancora sigillati: la Commissione europea ha chiarito che non esiste alcun periodo di smaltimento scorte e che applicare il prodotto su una cliente equivale a metterlo a disposizione sul mercato. Lo stesso regolamento ha vietato anche il DMTA (Dimethyltolylamine).
TPO-L: nome simile, molecola diversa
- Nome in etichetta (INCI): Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate
- CAS: 84434-11-7
Il TPO-L è un fotoiniziatore diverso dal TPO, anche se il nome è quasi identico. Non è interessato dal divieto e a oggi è consentito nei prodotti per unghie. È apprezzato perché tende a non ingiallire i prodotti. Attenzione quindi: se in un INCI leggi “Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate”, il prodotto non contiene TPO.
BAPO: una valida alternativa
- Nome in etichetta (INCI): Bis-Trimethylbenzoyl Phenylphosphine Oxide
- CAS: 162881-26-7
Il BAPO è un altro fotoiniziatore della stessa famiglia chimica, molto efficace con la luce LED. Anche il BAPO non è interessato dal divieto del 2025 e ad oggi è consentito.
Tabella riassuntiva
| Sigla | Nome in etichetta | CAS | Stato in UE |
|---|---|---|---|
| TPO | Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide | 75980-60-8 | Vietato dal 1° settembre 2025 |
| TPO-L | Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate | 84434-11-7 | Consentito |
| BAPO | Bis-Trimethylbenzoyl Phenylphosphine Oxide | 162881-26-7 | Consentito |
Cosa significa davvero “TPO free”
“TPO free” significa che il prodotto non contiene TPO. Non significa che non contenga fotoiniziatori: ogni gel che indurisce in lampada ne ha bisogno. Un prodotto TPO free può quindi contenere TPO-L, BAPO o altri fotoiniziatori consentiti, ed è perfettamente in regola. Dal 2025, inoltre, “TPO free” non è più una scelta ma un obbligo di legge per tutti i prodotti venduti in Europa.
Come controllare i prodotti che hai in salone
- Leggi l’INCI in etichetta o sulla scheda del prodotto e cerca esattamente “Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide”.
- Non confonderti con il TPO-L: “Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate” è un ingrediente diverso e consentito.
- Se l’INCI non c’è o è incompleto, chiedi al fornitore una dichiarazione scritta.
- Se un prodotto contiene TPO, non puoi più usarlo sulle clienti: contatta il fornitore per ritiro o sostituzione.
E la sicurezza per la pelle?
Il divieto del TPO riguarda la sua classificazione come tossico per la riproduzione. Questo non significa che gli altri ingredienti dei gel siano privi di rischi per la pelle: gel e semipermanenti contengono acrilati che possono causare allergie se il prodotto non polimerizzato tocca la pelle. Le regole d’oro restano le stesse: niente contatto con la pelle, strati sottili e tempi di lampada corretti. Ne parliamo nella nostra guida HEMA free: cosa significa.
La scelta di Libra Nails Lab
Tutti i prodotti Libra Nails Lab sono TPO free, come richiesto dalla normativa europea. Per le nostre formulazioni abbiamo scelto il TPO-L (Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate) come fotoiniziatore: una scelta sicura, consentita dalla normativa europea e performante.
Trovi i prodotti con l’indicazione HEMA/TPO free direttamente nel nome: semipermanenti, basi rubber, builder gel e top coat. Ti interessa anche il prossimo divieto in arrivo? Leggi il nostro articolo sul divieto del THFMA dal 2027.
Domande frequenti
TPO e TPO-L sono la stessa cosa?
No. Hanno nomi simili ma sono molecole diverse: il TPO è vietato dal 1° settembre 2025, il TPO-L è consentito.
Il BAPO è vietato?
No, a oggi il BAPO non è interessato dal divieto e può essere usato nei prodotti per unghie.
Posso finire un gel con TPO comprato prima di settembre 2025?
No. Dal 1° settembre 2025 i prodotti con TPO non possono essere né venduti né applicati sulle clienti, anche se acquistati prima o ancora sigillati.
Un prodotto TPO free non contiene fotoiniziatori?
Li contiene, perché senza fotoiniziatore il gel non indurisce. Semplicemente usa fotoiniziatori diversi dal TPO, come TPO-L o BAPO.